EDILIZIA
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Lavori di adeguamento sismico

Il problema della vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano e la necessità della sua messa in sicurezza sono stati argomenti molto discussi nell’ultimo periodo a seguito del terremoto che ha colpito il Centro Italia. L’Italia, infatti, da un lato è interessata da una consistente pericolosità sismica, dall’altro lato è caratterizzata da un patrimonio edilizio vetusto e di conseguenza non capace di resistere alle sollecitazioni sismiche.

 

Per quanto riguarda il rischio sismico, il Consiglio Nazionale Ingegneri evidenzia come oltre 21,5 milioni di persone abitino in aree del paese esposte a rischio sismico molto o abbastanza elevato (zone 1 e 2) e altri 19 milioni risiedono, invece, nei comuni classificati in zona 3. Anche se gli eventi sismici non sono prevedibili né evitabili, è possibile, però, pianificare un’azione di contenimento dei danni da essi derivanti, soprattutto rendendo le strutture colpite dal terremoto capaci di resistere senza provocare danni alle persone.

Lo stock immobiliare italiano, secondo gli ultimi dati del censimento, si compone di oltre 29 milioni di abitazioni per 60 milioni di residenti. Di queste, circa 10 milioni sono costruite nelle zone sismiche più a rischio: 1,4 milioni sono ubicate nella zona 1 e circa 9 milioni in zona 2.

 
 

La Normativa

La normativa di settore si è evoluta nel tempo, arrivando alle attuali Norme Tecniche per le Costruzioni NTC 2018 (che sostituiscono le NTC 2008), le quali contengono le disposizioni per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni.

Il D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) ha introdotto il Superbonus 110% per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica e miglioramento sismico. In particolare, il Superbonus 110% per i lavori antisismici è denominato Sisma Bonus ed ha lo scopo di incentivare gli interventi di adeguamento o miglioramento strutturale degli edifici per la riduzione del rischio sismico

Le NTC definiscono l’obbligo di verifica sismica delle costruzioni esistenti, pubbliche e private, in caso di interventi strutturali. Sono interventi strutturali la sostituzione, il consolidamento o la modifica di un elemento strutturale portante. L’obbligo è sempre presente in caso di interventi su costruzioni in zone sismiche 1, 2 e 3. Altresì, è obbligatorio provvedere alla verifica sismica degli edifici strategici e di quelli rilevanti per finalità di protezione civile. Tra questi ultimi rientrano anche le scuole.

Le NTC08 definiscono i tre diversi tipi di intervento che possono essere effettuati:

  • Interventi di adeguamento, atti a conseguire i livelli di sicurezza previsti dalle NTC;
  • Interventi di miglioramento, atti ad aumentare la sicurezza strutturale esistente pur senza necessariamente raggiungere i livelli richiesti dalle NTC
  • Riparazioni o interventi locali, che interessino elementi isolati e che comunque comportino un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti

Informazioni e Contatti

La POINT COSTRUZIONI nata nel 2003, esprime al massimo le proprie potenzialità nella realizzazione di grandi e piccole opere, per privati ed enti pubblici nell’intero territorio nazionale.